Dolci friulani a Bollate

Strucchi friulani a Bollate, i dolci delle Valli del Natisone

Gli strucchi sono i dolcetti tradizionali delle Valli del Natisone (Udine): fagottini ripieni di noci, pinoli e uvetta, come la gubana, riconosciuti Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Friuli-Venezia Giulia. Alla Bottega del Vino di Bollate li trovi con il vino giusto per accompagnarli, il Ramandolo DOCG.

Cosa sono gli strucchi?

Gli strucchi (in sloveno locale struki, detti anche strucoli) sono dolci tradizionali del Friuli-Venezia Giulia, nati nelle Valli del Natisone, la fascia di colline tra Cividale del Friuli e il confine sloveno, in provincia di Udine. Sono piccoli fagottini di pasta chiusi come ravioli, con un ripieno di noci, nocciole, pinoli, uvetta e zucchero profumato con grappa e scorza di limone: lo stesso impasto che farcisce la gubana. Sono iscritti nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) tenuto dal MASAF su proposta della Regione Friuli-Venezia Giulia, e la Fondazione Slow Food li ha inseriti nell'Arca del Gusto, il catalogo internazionale dei prodotti tradizionali da salvaguardare. Li trovi nella nostra selezione di dolci tipici friulani.

Che differenza c'è tra strucchi fritti e strucchi lessi?

La tradizione codifica due versioni, entrambe riconosciute come PAT con schede distinte. Gli strucchi fritti sono di pasta frolla, a bocconcino quadrangolare di 3–5 centimetri chiuso su tutti i lati come un raviolo, dorati in olio bollente e spolverati di zucchero: è la versione più diffusa e l'unica che si presta alla vendita confezionata. Gli strucchi lessi hanno invece un involucro di pasta con patate e farina, si cuociono in acqua come gli gnocchi e si servono caldi, conditi con burro fuso, zucchero e cannella: una preparazione casalinga da consumare fresca, ancora custodita nelle cucine delle famiglie delle valli. In bottega proponiamo la versione fritta [confermare: produttore e formato].

Perché gli strucchi sono "parenti" della gubana?

Strucchi e gubana condividono lo stesso ripieno di frutta secca e la stessa terra d'origine, le Valli del Natisone. La gubana è il grande dolce a chiocciola delle feste, da tagliare a fette; gli strucchi sono il formato bocconcino, che tradizionalmente nasceva anche dal ripieno avanzato delle gubane. Nelle valli erano i dolci delle grandi occasioni: venivano offerti al posto dei confetti ai matrimoni e preparati in abbondanza per Natale, Pasqua e la festa del patrono Sant'Antonio, il 17 gennaio. Se ami questo mondo, scopri anche la nostra gubana delle Valli del Natisone. <!-- ATTIVARE il link solo quando la pagina gubana è pubblicata -->

Quale vino abbinare agli strucchi?

L'abbinamento classico è il Ramandolo DOCG, vino dolce ottenuto al 100% da uve Verduzzo Friulano sulle colline di Nimis e Tarcento, in provincia di Udine: riconosciuto nel 2001, è stata la prima DOCG del Friuli-Venezia Giulia. Il Verduzzo è tra le rare uve bianche con bucce ricche di tannino, e quella leggera trama tannica bilancia la dolcezza del vino e la frutta secca del ripieno, mantenendo il sorso pulito. In alternativa funzionano un Verduzzo Friulano amabile o il Picolit (Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG), l'altro grande vino da dessert friulano. Trovi entrambi nella nostra selezione di vini friulani in bottiglia.

Come si servono e come si conservano?

Gli strucchi fritti si servono a temperatura ambiente: a fine pasto con il caffè o con un vino dolce, a merenda, o nel vassoio dei dolci delle feste accanto alla gubana. Si conservano nella loro confezione, in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. [Durata indicativa del prodotto in vendita: X — riportare il TMC del produttore.] La versione lessa, essendo pasta fresca, va invece gustata appena preparata.

Dove comprare gli strucchi a Bollate e Milano nord?

Alla Bottega del Vino di Bollate, in via Repubblica 49, 20021 Bollate (MI), nell'hinterland nord di Milano: siamo la bottega specializzata in prodotti tipici friulani e vini del Friuli, comoda anche da Novate Milanese, Baranzate, Garbagnate Milanese, Senago e Cormano. Trovi gli strucchi al banco e nelle nostre confezioni e cesti regalo, insieme a gubana e vini da dessert.

Gli strucchi sono dolci tradizionali delle Valli del Natisone, in Friuli-Venezia Giulia: fagottini di pasta chiusi come ravioli, ripieni di noci, nocciole, pinoli, uvetta e zucchero, profumati alla grappa — lo stesso ripieno della gubana. Esistono in due versioni, fritti e lessi, entrambe riconosciute come Prodotto Agroalimentare Tradizionale.

No. Gli strucchi sono un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) del Friuli-Venezia Giulia, iscritto nell'elenco nazionale del MASAF, e sono inseriti nell'Arca del Gusto di Slow Food. Il PAT attesta una tradizione produttiva locale consolidata da almeno 25 anni; è un riconoscimento diverso dalle certificazioni d'origine DOP e IGP.

Gli strucchi fritti sono di pasta frolla, dorati in olio e spolverati di zucchero: sono la versione più diffusa e quella che si trova confezionata. Gli strucchi lessi hanno la pasta con patate, si cuociono in acqua e si condiscono con burro fuso, zucchero e cannella: vanno consumati freschi, appena fatti.

Alla Bottega del Vino di Bollate, in via Repubblica 49, 20021 Bollate (MI), a nord di Milano. Siamo specializzati in prodotti tipici friulani e vini del Friuli: trovi gli strucchi al banco e nei cesti regalo. Per informazioni e disponibilità chiama il 340 739 1917.